Remo Caffi
Domenico Cara
L. Carluccio
Jo Collarco
Egon Dahinten
A. Dragone
E. Gregorelli
Michael Kroemer
Mario Lepore
Ignazio Mormino
Mario Monteverdi
Carlo Munari
Enrico Sala
Luciano Spiazzi
Danilo Tamagnini
Donatella Taverna
Dino Villani
Pino Zanchi
«Troviamo in talune opere una compitezza sorvegliata ed un equilibrio senza incertezze che presuppongono una maturità, un dominio, sia intellettuale, che sentimentale.»
Remo Caffi (Rivista Biesse - Brescia)
 

«Diafane ed evanescenti sono le sue tele, raffiguranti bianchi visi di donne, dove per un particolare garbo di stesura ottiene cose che hanno un esile, fiabesco incanto.»
Vice (Corriere della Sera)

«La pittrice si accosta con sensibilità alla figura. È un buon segno, perché la figura è un po' la bestia nera di tutte le pittrici.»
Jo Collarco (Rivista Biesse - Brescia)
 

«Ha una tavolozza chiara con tonalità e scelte cromatiche fini, che nel gusto ricorda un poco certe opere della Laurencin e anche di Goerg.»
Dino Villani (Gazzetta di Mantova)

 

«Un'espressione raffinata di sensibile poesia coloristica, trattata molto scioltamente, prova che la Fischer è ancora una romantica, forse una delle ultime, in questo periodo violentemente realistico ove il mito non ha più cittadinanza.»
Giornale di Pavia

 

«È molto facile di fronte a questi dipinti diafani e come lievi, leggermente calligrafici nella forma per l'esecuzione che si manifesta in ogni particolare profondere espressioni di delicatezza e poesia. Più difficile, al di là del compiacimento estetico e della retorica a portata di mano, definire in parole il messaggio che traspare da ogni dipinto. Da essi si sprigiona il senso avvincente di tutto un mondo psicologico e sentimentale che al di là delle apparenze oniriche conserva una sua ben definita realtà. E nel complesso sentimento positivo che abbraccia il mondo del reale è altrettanto facile cogliere l'affermazione di un bisogno di purezza, di eleganza e una sollecitazione alla non violenza. Tuttavia, lungi da facili demagogie alla moda, l'artista ricompone la realtà in un suo mondo colto e raffinato, che riafferma l'individualismo, riaffermando i valori positivi ed allontanando ogni possibile orrore o violenza.»
Donatella Taverna (Italia Artistica)
La verità Brescia 15 settembre 62
Rivista BS Brescia marzo 63
Giornale di Brescia Brescia 25 aprile 63
Corriere d'informazione Milano 25 gennaio 67
Gazzetta di Mantova Mantova 29 gennaio 67
Corriere della sera Milano 3 febbraio 67
Il giornale di Pavia Pavia 5 febbraio 67
L'Italia Milano 15 marzo 68
Stampa sera Torino 18 marzo 68
La Stampa Torino 26 marzo 68
Il cittadino Brescia 5 settembre 71
General Anzeiger Wuppertal 29 luglio 74
Giornale di Brescia Brescia 24 aprile 74
La Notte Milano 19 agosto 76
La gazzetta di Mantova Mantova 21 dicembre 76
General Anzeiger Wuppertal 4 aprile 77
Giustizia nuova Bari 15 gennaio 77
Giornale di Brescia Brescia 1978
Brescia oggi Brescia 1 novembre 80
Catalogo pittori Milano 1971
Europa artistica   1976
Italia Artistica   1976
     
I contemporanei "Il quadrato"
Dizionario Comanducci (1971), secondo volume
 
© Hannah Fischer